domenica 26 luglio 2009

Donne jazz Jazzy Women!


In una band tutta al femminile ideale io vedrei RITA MARCOTULLI al piano, TERRI LYNE CARRINGTON alla batteria e al contrabbasso ESPERANZA SPALDING!
E qui apro una piccola parentesi polemica...Avrei voluto citare altri nomi e creare una vera big band al femminile ma non ne trovo tanti altri!!
C'è una vera penuria non solo in Italia di musiciste jazz che riescono a diventare protagoniste e men che meno leader di una band!

Le donne ancora oggi nel jazz diventano note solo se sono cantanti ( e ce ne sono pure troppe e parecchie clonate che cantano a turno gli stessi standards...vabbè ma questa è un altra parentesi polemica! ;) ) E le altre? Note a pochi eletti in piccoli clubs o festivals locali dove non se le fila nessuno? O veramente non ci sono tutte queste musiciste? Io non credo visto che le scuole dove si insegna questa musica sono frequentate!
Una ventata di novità in questo senso è Esperanza Spalding leader a 24 anni del suo quartetto con Leo Genovese al piano, Ricardo Vogt alla chitarra e Otis Brown alla batteria.
Anima jazz fortemente influenzata dalla musica soul, pop e bossa nova è una musicista che ti coinvolge con la sua energia positiva e il suo essere anche "intrattenitrice" (dialoga molto con il prubblico! ) oltre a possedere un vero naturale talento nel suonare è dotata anche di una bella voce !
Sarà interessante seguire questa giovane e affascinante musicista nei prossimi anni e chissà che molte altre presto possano avere la sua stessa visibilità e successo....è una grande "ESPERANZA"!!!!
Nella mia playlist di oggi inserisco Esperanza Spalding live con il suo quartetto a San Sebastian, nella sua fantastica rivisitazione dello standard di Nina Simone "Wild is the wind":



If I think of an ideal all feminine jazz band I'll say today :
RITA MARCOTULLI on piano, TERI LYNE CARRINGTON on drums and ESPERANZA SPALDING on bass!
And here I have to open a little polemic break...I would have wished to create a real all women's big jazz band instead of a trio but...where are womens in jazz world?
If I think of jazz vocalists there are plenty ( maybe too much and many of them so similar singing all the same songs...but ok that's another polemic break! ;) )
There is a real lack of feminine musicians becoming leader of a band but why? I'm sure there are many talents but they play in little unknown clubs or local festivals and the majority of jazz lovers will never hear them!
A real newness is beautifully represented by Esperanza Spalding leader at age of 24 of her quartet composed by Leo Genovese on piano, Ricardo Vogt on guitar and Otis Brown on drums.
A jazz soul strongly influenced by soul, pop and bossa nova, she is a great entertainer ( she dialogs a lot with her public! ), she is blessed with natural talent and a charming voice.
What I also like of her is the positive energy she can share with the audience!
It will sure very interesting to follow this young and nice musician in the next years and..why not? Maybe many other women come to visibility and success just like her....it's a great "ESPERANZA"!!!
In my personal today's playlist I add this live performance of Esperanza Spalding Quartet in San Sebastian Spain, in her terrific rendition of Nina Simone's standard "Wild is the wind"
Enjoy!


giovedì 23 luglio 2009

Il Visionario, The Visionary

Aaron Parks_by MamoruKobayakawa.jpg


Tra i pianisti dell'ultima generazione ecco AARON PARKS di Seattle che ho scoperto ascoltando l'ultimo cd di Christian Scott " Anthem" dove il suo tocco drammatico, rabbioso ed emozionale impreziosisce i pezzi fondamentali di questo album importante, a mio modesto parere, nell'ambito del jazz contemporaneo.
Mi è piaciuto molto anche il suo contributo melodico e struggente nell'album da brivido di Terence Blanchard " A Tale of Gods Will".
Del suo primo cd personale "Invisible Cinema" onestamente mi piacciono solo 3 brani ma quei tre brani li ascolto continuamente!!
Nella mia playlist personale inserisco una sua recente performance al North Sea Jazz Festival in trio con Matt Brewer al contrabbasso ed il fantastico Ted Poor alla batteria. Il brano è "Travelers" uno di quei tre pezzi .... ;)



Among the young musicians of the last generation the pianist AARON PARKS from Seattle is one of my favourites!
I first listened him in the latest Christian Scott's cd "Anthem" where his dramatic, emotional and raged touch makes precious this important album, in my opinion, in contemporary jazz!
I also loved Parks in his lyric and worrisome collaboration in Terence Blanchard's " A Tale of Gods will" an album that really thrilled me!
From his first personal album "INVISIBLE CINEMA" honestly I like just 3 tracks but I listen to those ones continuosly!!

In my personal playlist a recent beautiful performance of Aaron Park's Trio with Matt Brewer on bass and the terrific Ted Poor on drums at the last North Sea Jazz Festival! "Travelers" is one of those 3 tracks..;)


martedì 21 luglio 2009

Paolo Fresu


Come si sarà intuito dall'impostazione iniziale del mio neonato blog la tromba è il mio strumento preferito e PAOLO FRESU ne è un interprete fra i più dotati!
La prima volta che l'ho sentito in concerto dal vivo mi colpì per i lunghi capelli e i piedi nudi poi capii che era la sua musica che lasciava il segno..La musica di Fresu mi emoziona...sempre!
Le collaborazioni che utimamente più mi hanno entusiasmata sono quelle con Uri Caine ( Things ), con Gianluca Petrella e la Cosmic Band live alla Casa del Jazz e con la geniale pianista Carla Bley ( The Lost Chords finds Paolo Fresu...un piccolo gioiello!! ). E poi con Galliano e Lundgren "Mare Nostrum" dove lo sento il profumo del nostro mare e quella dolce malinconia!
Il suo Festival a Berchidda TIME IN JAZZ website: timeinjazz.it è uno dei più raffinati e creativi dove si uniscono profumo di mare, terra e cibo e mi fatto scoprire la ricchezza e la vivacità artistica di quell'isola famosa più che altro per le vacanze dei "Vips"!

Il mio suggerimento musicale è una vera chicca dal North See Jazz Festival con Uri Caine e l'Alborada Strings Quartet ....magica fusione fra musica classica e jazz.
La forza di Fresu è proprio questa, far sembrare semplice ciò che poi così semplice non è!



Maybe you noticed that my favourite instrument as far as concern jazz music is the Trumpet and PAOLO FRESU, for sure, is one of the most skilled trumpeters!
The first time I've seen him in a live concert he had long hair and performed barefoot but soon I realized that was his music that hit me...his soulful tone getting me emotional every time!
I adore most his recent collaborations with Uri Caine ("Things"cd) , with young italian trombonist Ginaluca Petrella and his Cosmic Band ( Live at Casa del Jazz ), with the genius american pianist Carla Bley ( Lost Chords finds Paolo Fresu ...a real little musical jewel! ) and last but not least..with Galliano and Lundgren ( Mare Nostrum ) where I smell the Mediterranean Sea and its sweet melancholy!
His jazz festival in Berchidda TIME IN JAZZ website: timeinjazz.it is one of the most original and creative festivals where jazz tunes sardinian culture and food meet together.

My musical suggestion regarding Paolo Fresu refers to the last performance in North Sea Jazz Festival together with Uri Caine and the Alborada Strings Quartet...a perfect fusion of classical and jazz music!
Just like many other great musicians Paolo Fresu makes all simple what simple really is not!


lunedì 20 luglio 2009

Mi presento....Introducing myself!


Ciao a tutti!
Tutto è cominciato quando, bimbetta, guardai quell'indimenticabile e insuperabile cartone della Disney...quella band scatenata di gatti randagi e quel ritmo ...quelle note jazz che non mi hanno più abbandonato!

Comincio le mie proposte di ascolto con Christian Scott, il giovane trombettista di New Orleans, purtroppo ancora poco conosciuto in Italia, che, con il nostro Paolo Fresu, più di ogni altro mi entusiasma oggi con il suo sound vellutato, lirico, malinconico e tormentato... A 25 anni possiede un suo suono che potrà solo migliorare ed è già una presenza carismatica nel mondo della musica jazz attuale.
Il nuovo Miles? Non so, quello che penso è che la sua musica ti arriva diretta al cuore e lì rimane...e per me questo vuol dire essere uno speciale!


Hi everyone!
All happened many many years ago watching that memorable and unforgettable Disney's cartoon...that crazy gipsy cats band and that sound...those jazz tunes that never left me!

My first musical suggestion starts with the young New Orleans trumpeter Christian Scott unfortunately not so famous in Italy yet. Together with the italian trumpeter Paolo Fresu, Scott is in my opinion the most interesting musician in jazz world today...I like his silky, lyrical, melancholic and sometimes raging sound...25 years old and he already got his tone and he is definitely a charismatic presence performing on stage!
A new Miles is born? I don't know but Scott's music goes straight to your heart and remain there and, as far as concern what I feel, this means to be someone special !